Novoli, in 100mila per la Focara con Capossela: via al piano antiterrorismo

Il clou lunedì 16 gennaio: saranno posizionate transenne sulle principali vie d’accesso al paese effettuati controlli alla stazione e nelle aree parcheggio, perquisiti i mezzi pesanti che stazionano vicino al falò

focara-novoli

Conto alla rovescia per l’accensione della Focara di Novoli, il più grande falò del Mediterraneo dedicato a Sant’Antonio Abate, che ogni anno il 16 gennaio illumina la notte del Salento. La macchina organizzativa è in moto già da mesi per accogliere al meglio le migliaia di persone che raggiungeranno il piccolo centro a dieci chilometri da Lecce, dopo che l’edizione dello scorso anno toccò quota 120.000 presenze nei tre giorni più importanti.

E proprio in considerazione del gran numero di partecipanti previsti, è stato elaborato un piano sicurezza con misure antiterroriosmo già sperimentate in occasione di grandi eventi estivi come la Notte della taranta. Saranno posizionate transenne sulle principali vie d’accesso al paese (nell’area della Fòcara sarà consentito soltanto alle auto dei residenti e ai mezzi autorizzati), saranno effettuati controlli alla stazione e nelle aree parcheggio, perquisiti i mezzi pesanti che dovranno stazionare vicino al falò e sistemate le barriere di pre-filtraggio nell’area concerti.

foto-gianfranco-gabrieli

Le barriere posizionate per la strada, misure antiterrorismo…!?

La festa si articola in diverse giornate, ma la sera di lunedì 16 è certamente quella in cui è previsto il maggiore afflusso verso Novoli. Dopo la tradizionale benedizione del pomeriggio, alle 20 è prevista l’accensione della pira e, a seguire, il concertone a cui partecipa fra gli altri Vinicio Capossela. Treni speciali delle Ferrovie Sud Est sono a disposizione per limitare l’uso di automobili (dalle 15.30 a mezzanotte e mezzo) con partenza da Lecce, Guagnano, Campi e Salice. Previste anche aree parcheggio all’arrivo a Novoli delle strade e aree di sosta specifiche per le persone disabili.

Ricchissimo il programma degli appuntamenti, cominciato con la ‘festa della vite’ dell’11 dicembre, che ha dato il via alla costruzione della pira alta 25 metri e larga 20, con le sue 90.000 fascine che saranno accese con un grande spettacolo pirotecnico a cui seguirà l’esibizione del corpo di ballo della Notte della taranta. Un pezzo importante del programma sarà come sempre la rassegna FocarArte, a cura di Giacomo Zaza, che quest’anno ha voluto Daniel Buren come firma del manifesto dell’evento e autore dell’installazione sul falò.

Momento clou l’inaugurazione delle mostre nel Palazzo baronale di Novoli (domenica 15 gennaio alle 20,30): oltre a Buren, protagonisti Sisley Xafa, e H.H. Lim. Già visitabile dal 10 gennaio, inoltre, la mostra ‘Il vento devoto. Ventagli d’autore per Santi Patroni’ di Antonio Chiarello, nella chiesa di Sant’Oronzo. Mentre nella drogheria delle arti è stata allestita la mostra dedicata a Duilio Natale, madonnaro, pittore, suonatore di organetto e fisarmonica.

Numerose anche le presentazioni di libri e incontri con gli autori: dopo la lectio magistralis tenuta da Nicola Lagioia e il dibattito con Pietrangelo Buttafuoco, il 15 gennaio alle 21 nel

teatro di Novoli Don Pasta racconta il rapporto tra cibo e fuoco. Per il concertone del 16 sul palco, oltre a Vinicio Capossela anche Ritmo Binario, NeroDalia, The Ephemerals, Jolly Mare live e Acid Arab. Poi festa ancora il 17 e 18 gennaio con spettacoli pirotecnici pomeridiani, concerti serali (curati da Loris Romano) e stand in cui trionferanno i sapori del Salento. Gli appuntamenti proseguono fino al 29 gennaio. Tutte le informazioni sul programma sono disponibili sul sito www.focara.it.

Fonte: http://bari.repubblica.it/

1a Maratona del Barocco a Lecce, i video degli arrivi



1^ Maratona del Barocco a Lecce il video.

14650294_691152524381279_892845074797279964_nIl podio va al 37enne Mohamed Hajjy aggiudicandosi la gara con il tempo di 2 ore 21 minuti e 17 secondi. Secondo, staccato di circa sei minuti, Tarik Marhnaoui, recente vincitore della Lucca Marathon. Terzo, l’esordiente Youssef Aich, 29 anni, alla sua prima apparizione sulla distanza dei 42,195 chilometri.
A ridosso degli imprendibili africani Vito Sardella, quarto in 2 ore e 37 minuti. L’atleta originario di Monopoli, tesserato con la Podistica San Salvo, un buon test in vista del campionato del mondo ed europeo di 100 chilometri su strada che si svolgerà in Spagna (a Los Alcazares) il 27 novembre. Quinto un altro dei favoriti, Abderrfaiu Roqti, 34 anni, vincitore il 9 ottobre scorso della Maratona d’Italia a Carpi e secondo due settimane dopo alla Lucca Marathon.
Settimo posto, e primo dei salentini, per Crystian Bergamo, 39enne presidente dell’Asd La Mandra, al traguardo in 2 ore e 45 minuti. Prossimamente si presenterà alla Maratona di Firenze a fine novembre.

Cristian Bergamo
Crystian Bergamo

Tra le donne vince un’atleta di casa, Daniela Francesca Hajnal della Saracenatletica, chiude in 3 ore e nove minuti, staccando la favorita, la marocchina Hanane Janat. Completa il podio femminile, un’altra atleta della Saracenatletica, Pamela Greco, con il tempo di 3 ore e 27 minuti che precede di poco un’eccezionale Loredana Marrocco della Tre Casali.

Pagina fb: Maratona del Barocco
#ieureporter #PSnews #LeccesiDentroGroup #MaratonaDelBarocco

La prima Maratona del Barocco

Gli arrivi dei primi


Il vincitore Ahjjy Mohamed
Ahjjy Mohamed
La medaglia
La medaglia

In fiamme l’ex ospedale Galateo

Ennesimo incendio a Lecce, ieri intorno alle ore 18,00 all’interno dell’ex ospedale Galateo.

received_10206141361277745

Al terzo piano di una palazzina all’interno del complesso si è sviluppato, un incendio che ha causato disagi agli abitanti nei pressi di via vecchia Lizzanello. Infatti il fumo denso e maleodorante ha invaso l’intero quartiere. Sono andati in fumo vecchi documenti dell’archivio situato al terzo piano. Da notare che alcuni residenti, hanno avvisato la sicurezza del nosocomio, il complesso ormai abbandonato all’incuria è meta di vandali e ladri di rame, nonché ricettacolo di malattie. Infatti si sono notati nei paragi alcuni animali di stazza notevole, pare appartenessero ad un tipo di pantegana locale, ovvero “zoccule”. Ma veniamo al dunque, appunto subito poco dopo intervengono i vigili del fuoco allertati anche dai cittadini, che li conducono in via vecchia Lizzanello, da dove si introducono con le scale dal muretto di cinta. Dopo circa dieci minuti interviene anche l’istituto di vigilanza, ma non possiedono le chiavi. Passano ancora degli interminabili minuti, circa dieci, e miracolosame arriva una signora che apre il lucchetto del cancello. A questo punto, i vigili del 115, possono entrare dal cancello principale, ma ormai il danno è fatto. Si issano le scale per arrivare al piano interessato, e si comincia a combattere le fiamme. All’interno purtroppo vi sono documenti, plastica e materiale vario che nella combustione sprigionano un fumo denso e mal’odoroso. Si continua a combattere le fiamme, che solo intorno alle 23,30 vengono domate. Ora, mi domando e dico:”poteva finire peggio”!? Fra Comune, regione ed ASL, possibile che non si riesca a venirne a capo?

Sesta edizione di ‘Corri a Lecce’, tra le vie del barocco la festa dello sport

Sesta edizione di ‘Corri a Lecce‘, tra le vie del barocco la festa dello sport. Ma con tante polemiche per la chiusura al traffico. Tanti podisti e amanti dello sport si sono ritrovati a correre per le vie del centro in occasione dell’evento sportivo che si ripete da sei anni.

Piccolo malore per un partecipante, ma tutto ok...
Piccolo malore per un partecipante, ma tutto ok…

#ieureporter malore per un partecipante alla maratona di Lecce

Pubblicato da IeuReporter su Domenica 6 marzo 2016

E’ stata presentata a Palazzo Carafa la sesta edizione della “Corri a Lecce”, la mezza maratona di livello internazionale si è svolta questa mattina domenica 6 marzo nel centro storico. Le novità sono che oltre alla mezza maratona (sul percorso classico di 21,097 chilometri), si è effettuata anche una gara competitiva da 10,8 chilometri e la 7 chilometri non competitiva,“Corri e cammina nel Barocco”, che ha dato a tutti la possibilità di trascorrere una mattinata all’insegna dello sport e della festa.

La manifestazione – organizzata dall’associazione Asd Gpdm – è stata patrocinata dal Comune di Lecce. La “mezza maratona” e la “dieci chilometri” – partenza alle 9.30 da Porta Rudiae – sono riservate a tutti i tesserati Fidal e di enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, in possesso certificato per attività agonistica.

 

Corri a Lecce
Corri a Lecce

logo pubblicità piccolo

Ti presento “IEU press” dove anche tu puoi fare notizia

Parte la nuova avventura con Ieu press.
IEU PRESS è la piattaforma che ci aiuta a diffondere le nostre notizie, le tue e di tutti.
Siamo partecipi dei fatti e delle opinioni di Voi tutti, per questo vi diamo voce, una voce consapevole d’essere veramente libera d’informare. Anche una notizia locale, frivola, ridicola, semplice, statene certi tutto fa notizia.

La vostra collaborazione sarà sempre apprezzata perché è la vostra e la nostra linea: “dare voce a tutti”.
Potrete condividere una notizia o una foto curiosa, postare, ed altro ancora mettendo “Mi piace” sulla pagina di IEU PRESS ci potrete seguire ed interagire, anzi dovete.

ieu press - solo tu...
ieu press – solo tu…

IEU PRESS – SOCIAL

IEUpress Per segnalazioni: [email protected]
IEU reporter – Le tue notizie e della rete
PS news Pubblicità Spettacolo e News
Dillo a Luciano – Info,denuncia e satira
Pizzica Live Pizzicati e Tarantati
Leccesi Dentro Group Salento
Miss Taranta Fatti pizzicare…
Casting Modelle & TV Per addetti
Miss 5 Stelle Informazione
Zalonando – Risate di gusto Umorismo e Satira
Guarda che figura di merda umoristico/satirico

SCIE CHIMICHE – AVVISTATE DA SANT’ORONZO

SUCCEDE ANCHE A LECCE DI VEDERE LE SCIE
Sentite cosa dice il generale dell’esercito Fabio Mini (http://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Mini)
Afferma che nei nostri cieli c’è effettivamente qualcosa che non và!


Generale di corpo d’armata, Fabio Mini (Manfredonia, 11 dicembre 1942), è stato capo di Stato maggiore del Comando NATO per il Sud Europa e a partire dal gennaio 2001 ha guidato il Comando Interforze delle Operazioni nei Balcani. Dall’ottobre 2002 all’ottobre 2003 è stato comandante delle operazioni di pace a guida NATO, nello scenario di Guerra in Kosovo nell’ambito della missione KFOR (Kosovo Force). Commentatore di questioni geopolitiche e di strategia militare, scrive per Limes, la Repubblica e l’Espresso, è membro del Comitato Scientifico della rivista Geopolitica ed è autore di diversi libri. Dal novembre 2015 ha iniziato a collaborare a Il Fatto Quotidiano. In questo video, egli affronta il discutissimo argomento delle “scie chimiche”.
Fonte globochannel

Cuore amico, TeleRama e Berlusconi…!?

Grande iniziativa di  “Cuore Amico” per TeleRama e Berlusconi.

Questo video ve lo dimostra inconfutabilmente. Ai miei tempi si chiamavano redazionali!?

 

Cari amici, pensavate di stupirci con effetti speciali, non ci siete riusciti. Non si può fare una così brutta figura sfruttando il buon intento di “Cuore Amico”, a meno che non sia stato creato ad arte.

CONTINUIAMO A DONARE UGUALMENTE

BERLUSCONI-300x177

Ma vi assicuro che se uno vuole donare, lo fa senza farlo sapere. Magari un certo “Totti” lo ha fatto ma non lo ha mai detto.

Vai alla pagina di TELERAMA

Capodanno 2016 in piazza Sant’Oronzo a Lecce

Così si è salutato il 2015 e dato benvenuto al 2016 in una piazza Sant’Oronzo gremita per un evento che originariamente era stato progettato per l’arrivo di Gigi d’Alessio in diretta su canale 5, ma poi spostato a Bari.
Così palazzo Carafa insieme a Cool Club e Molly Arts sono corsi ai ripari organizzando un San Silvestro tutto salentino, che ci ha resi più felici. L’evento organizzato dal comune di Lecce e che ha visto anche l’intervento del sindaco leccese Paolo Perrone, che ha augurato a tutti un buon Anno 2016.
Ha presentato Toni Bonji, il comico leccese tra i finalisti della scorsa edizione di “Italia’s got talent”.
Ospiti più attesi della serata sono i Sud Sound System, che si daranno il cambio con altri artisti salentini tra i più noti del panorama musicale nostrano. Una serata veramente salentina, con: Toni Tarantino and Mad Boxes ai famosi Kalàscima, con i suoni balcanici del trombettista Cesare Dell’Anna con gli Opa Cupa ed Enzo Petrachi.

#IeureporterLecce, Piazza Sant’Oronzo concerto di Capodanno.Il grande boato del pubblico festante con “Simu leccesi” di Enzo Petrachi”
Posted by IeuReporter on Venerdì 1 gennaio 2016

Quest’anno ci si è messi tutti a ballare, cantare e divertirsi. È stata una vera festa, ci si augurava il meglio e così è stato sopratutto perché si è riscoperto il valore della musica popolare dei nostri artisti. Dopo la mezzanotte è esplosa la musica e l’energia dei Sud Sound System insieme alla Bag a riddim band e Enzo Petrachi nel video di IeuReporter: “Simu leccesi” core presciatu…

Ulivi e speculazione – Legge – tutti contro Blasi e M5S

Bocciata la proposta di legge dal consiglio regionale della Puglia del consigliere Sergio Blasi (Pd) sugli effetti derivanti della legge regionale 41 del 2014, che fu approvata sotto la presidenza di Vendola.

Hanno votato contro i salentini: Abaterusso, Negro, Pendinelli, Leo, Pellegrino, Congedo, Manca, Caroppo. (Pd e Forza Italia)

Quella legge, redatta con l’intento di arginare le speculazioni edilizie negli uliveti sradicati con la scusa della xylella, ma poi, trasformata in una legge che consentendo l’aggiramento sulle norme poste a tutela degli uliveti (legge nazionale 144 del 1951).

Ulivi Dance NUOVAMaurizio Buccarella, aveva proposto degli aggiustamenti,  di cui uno condiviso da Blasi. Il M5S ha chiesto quindi che l’articolo 1 della legge venisse sostituito con questo: “Al fine di garantire la continuità dell’uso agricolo e della destinazione rurale, i terreni soggetti ad espianto a causa del fenomeno del c.d. “Co.Di.R.O.” (Complesso del Disseccamento Rapido degli Olivi) per effetto della decisione di esecuzione 2015/789/UE della Commissione Europea del 18 maggio 2015 (relativa alle misure per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione della Xylella fastidiosa), recepita con D.M. del 19/06/2015 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed eventuali successive integrazioni o sostituzioni, non possono cambiare per quindici anni la destinazione urbanistica né la tipizzazione urbanistica vigente al momento dell’espianto. Del divieto di cui al comma precedente è dato atto nei certificati di destinazione urbanistica sulla base di specifiche segnalazioni da parte delle strutture regionali di cui all’art. 2.”

In questo modo, hanno scritto i consiglieri del M5S nella relazione che accompagna la proposta, “

1) E’ fatto esplicitamente riferimento al fenomeno del Co.Di.R.O. (pur richiamando la normativa aggiornata, nominalmente volta a contrastare la diffusione del batterio della Xylella) onde evitare possibili fraintendimenti interpretativi laddove l’esecuzione di eradicazioni dovesse intendersi non specificamente attuata per l’esistenza del batterio, bensì per il disseccamento irreversibile degli ulivi anche nel caso in cui non vi sia la prova scientifica della connessione causale fra il batterio ed il disseccamento della pianta;

2) E’ fatto riferimento ai provvedimenti che attualmente sono alla base delle operazioni di eradicazione del cd. “Piano Silletti bis” che sta rendendo esecutivo quanto disposto dal D.M. del 19/06/2015 che ha recepito la più recente decisione della Commissione del 18 giugno u.s., in luogo dell’ormai superato quadro normativo richiamato nella P.d.L. n. 44 (risalente al cd. Primo “Piano Silletti, attuativo di decisioni del 2014);

3) E’ stato cassato ogni riferimento alla clausola di salvaguardia per le “opere pubbliche prive di alternativa localizzativa e necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità e dell’ambiente”, poiché pleonastica in virtù della disciplina generale delle opere di pubblica utilità che prevarrebbe comunque sulla presente disposizione nonché al fine di evitare possibili incertezze interpretative laddove anche per opere di tipo industriale o infrastrutturale si potrebbe artatamente invocare la sussistenza dei requisiti in parola”.

Il primo punto è stato condiviso da Blasi, che ha chiesto di aggiungere la dizione “ovvero Codiro”, in modo che il divieto ad edificare valesse per tutti gli ulivi, positivi a xylella e non.

Ma tant’è.

Il Consiglio regionale ha deciso che il divieto a edificare sui terreni dove vi siano ulivi sradicati con la scusa della xylella, vale solo per gli alberi monumentali. Cioè 300mila censiti su 60 milioni di ulivi presenti in Puglia.

Lo smantellamento della foresta di ulivi secolari e millenari più grandi al mondo è così ufficialmente iniziato.
La regione Puglia ha espresso palesemente il suo Sì.

Fonte: http://xylellareport.it/

Speculazione sui suoli colpiti da Xylella
“Il Consiglio regionale della Puglia ha bocciato nella seduta odierna la mia proposta di legge di modifica del primo articolo della legge regionale 41/2014, il cosiddetto ‘emendamento anti-speculazione’ sui suoli colpiti da Xylella.
Nel corso della discussione sono stati sollevati rilievi dal punto di vista tecnico e giuridico e mi è stato rivolto l’invito a ripresentare in Commissione la legge. Dal momento che nel precedente lavoro di esame del testo, svolto dalla Commissione Agricoltura, non erano stati sollevati rilievi di sorta, ho preferito non ritirare la mia proposta, che è stata respinta.
Nonostante l’esito, la discussione in aula ha evidenziato una ampia convergenza sulla necessità di preservare la destinazione agricola dei suoli colpiti dal batterio. Una richiesta che prima di oggi era già venuta dai consigli comunali del Nord Salento, sia da comuni della provincia di Lecce che di quella di Brindisi, nei quali si è deliberato sollecitando esattamente ciò che la legge anti-speculazione avrebbe stabilito. Anche alla luce di ciò la bocciatura di oggi è per me incomprensibile.
In ogni caso, facendo tesoro di alcune obiezioni di tipo tecnico-giuridico, ripresenterò la proposta anti-speculazione entro le prossime quarantotto ore. Ho il dovere per il valore del nostro patrimonio paesaggistico e rurale di non demordere”.

È inconcepibile andare con tanta facilità in deroga a strumenti urbanistici obsoleti e permettere la trasformazione di suoli agricoli, olivetati, in discoteche.

Posted by Cristian Casili on Sabato 28 novembre 2015

Lo sfot ipocrita di un’azienda all’olio salentino

L’ipocrisia è ormai diventata una moda. Infatti, come c’è da difendere c’è da chiarire. Ma se questa brutta storia ha un senso, avrebbe anche un senso criticare la TV o i media che prendono le difese di parte solo quando gli conviene. Se una televisione dice le cose, dovrebbe anche essere coerente con se stessa. Perchè ad esempio si fanno degli spot in favore della “TAP” e poi si fa una battaglia contro?

Vernaleone TR

L’azienda “Castria” si trova appena fuori del paese di Ginosa in provincia di Taranto, nella regione del Salento. (n.d.r.: da opuscolo) 

Posted by L’angolo di Vitone on Domenica 22 novembre 2015

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno:

TARANTO – Due imprenditori – i fratelli Domenico e Antonio Castria, rispettivamente di 42 e di 37 anni – sono stati arrestati dagli agenti della Guardia di finanza della Compagnia di Taranto con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. I militari hanno inoltre posto sotto sequestro preventivo uno stabilimento oleario che si trova a Ginosa (Taranto), del valore di circa 300 mila euro, perché sarebbe stato realizzato illegalmente attraverso le agevolazioni previste con i patti territoriali.Ai fratelli Castria, che sono ai domiciliari, è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice del Tribunale di Taranto, Bina Santella, su richiesta dal Pubblico ministero Matteo Di Giorgio.