Lo sfot ipocrita di un’azienda all’olio salentino

L’ipocrisia è ormai diventata una moda. Infatti, come c’è da difendere c’è da chiarire. Ma se questa brutta storia ha un senso, avrebbe anche un senso criticare la TV o i media che prendono le difese di parte solo quando gli conviene. Se una televisione dice le cose, dovrebbe anche essere coerente con se stessa. Perchè ad esempio si fanno degli spot in favore della “TAP” e poi si fa una battaglia contro?

Vernaleone TR

L’azienda “Castria” si trova appena fuori del paese di Ginosa in provincia di Taranto, nella regione del Salento. (n.d.r.: da opuscolo) 

Posted by L’angolo di Vitone on Domenica 22 novembre 2015

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno:

TARANTO – Due imprenditori – i fratelli Domenico e Antonio Castria, rispettivamente di 42 e di 37 anni – sono stati arrestati dagli agenti della Guardia di finanza della Compagnia di Taranto con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. I militari hanno inoltre posto sotto sequestro preventivo uno stabilimento oleario che si trova a Ginosa (Taranto), del valore di circa 300 mila euro, perché sarebbe stato realizzato illegalmente attraverso le agevolazioni previste con i patti territoriali.Ai fratelli Castria, che sono ai domiciliari, è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice del Tribunale di Taranto, Bina Santella, su richiesta dal Pubblico ministero Matteo Di Giorgio.

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