Corea del Nord, sgancia bomba a idrogeno: terremoto 6.4. Reazione internazionale

Più che un timore, era un inucbo. Diventato realtà: Kim Jong-un ha lanciato un nuovo test atomico, il sesto. Il più devastante di sempre, tanto che ha provocato un terremoto 6.3 che ha scosso la Corea del Nord. L’ultima provocazione, probabile preludio all’inizio delle manovre militari contro Pyongyang di Stati Uniti e Seul. La conferma del test è arrivata dal governo della Corea del Sud: il presidente Moon jae-in ha convocato il Consiglio di sicurezza e l’esercito ha innalzato il livello d’allerta predisponendo l’attivazione del “team di risposta” alla minaccia atomica. Ci si prepara alla guerra, quella vera.

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/08/11/corea-del-nord-kim-jong-un-non-e-pazzo-e-sta-mettendo-nel-sacco-usa-e-/35191/

Dal Giappone, il premier Shinzo Abe afferma che il Paese “non può tollerare” un altro test nucleare di Kim. Dunque ha spedito in volo i jet a cercare le possibile radiazioni: il test era talmente potente che potrebbe avere conseguenze su tutta l’area. Anche la Cina avrebbe fatto sorvolare i sui jet al confine nordcoreano: un gesto senza alcun precedente, poiché la Cina ha sempre cercato di “proteggere” il regime comunista. Ma il terremoto causato dal test nucleare ha fatto tremare anche il Nordest del Dragone, e questo non può essere tollerato.

Il mondo, insomma, è in allarme. E lo era già prima ancora che il pazzo nordcoreano intraprendesse un secondo, devastante, test (ammesso che fosse un test): un secondo terremoto 4.6, infatti, è stato registrato nello stesso sito. Due test oppure il secondo sisma è stato una conseguenza della prima esplosione e del primo terremoto? Questo, ancora non è chiaro. In uno scenario drammatico, c’è anche chi lancia un altro terrificante allarme: è possibile il crollo del tunnel nel sito di Punggye-ri, con il conseguente rischio di fuga di radiazioni.

Di sicuro, c’è che la Corea del Nord ha effettuato il test nucleare più grande di sempre. Una sorta “risposto alla grande prova di forza e coordinamento dimostrata da americani, coreani e giapponesi”, ha sottolineato interpellato dalla Cnn l’ex attaché militare degli Usa, Rick Francona. Il militare si riferiva a una esercitazione a colpi di jet e lanci di bombe al confine, intrapresa dopo l’ultimo sorvolo di un Hwasong-12 sul Giappone. Esercitazione voluta proprio per mettere pressione a Kim Jong-un, il quale però continua a provocare e a soffiare sul fuoco. In quest’ultmo test, la potenza del terremoto è compatibile con l’esplosione di una bomba a idrogeno, ancor più devastante rispetto agli ordigni nucleari. E, anzi, il fatto che si trattasse almeno di una bomba a idrogeno viene dato per certo dalle intelligence.

La cosiddetta bomba H, quella all’idrogeno appunto, è in grado di provocare un’esplosione termonucleare. I nordcoreani giurano che potrebbe valere “da dieci a centinaia di chilotoni” di potenza ed è pronta a essere “miniaturizzata” su un missile intercontinentale: come i due Hwasong-14 capaci di raggiungere gli Stati Uniti testati a luglio.

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/13227730/corea-del-nord-sesto-test-nucleare-bomba-idrogeno-terremoto.html

Terremoto nel centro Italia – epicentro in provincia dell’Aquila

Aggiornamento ore 13.00 –  Intorno alle 11,00 è arrivata sul posto la colonna mobile con la turbina che faceva da apristrada. Stanno liberando il piazzale per iniziare scavare con i mezzi meccanici”. Finora i soccorritori avevano scavato con le mani. Al momento si registra 1 vittima, 2 persone sarebbero state estratte vive. Nell’Hotel vi sono diversi bambini.

Terremoto in tempo reale oggi 18 gennaio 2017: Forti scosse di terremoto nel centro Italia avvertite in mattinata, M 5.4, M 5.3 e 5.1 in provincia dell’Aquila. Nella notte di oggi nessuna scossa di terremoto di magnitudo pari o superiore a 2.5 da segnalare.

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Terremoti in tempo reale oggi aggiornamento ore 11:40 – Forti scosse di terremoto registrate nel centro Italia avvertite distintamente anche a Roma alle 10:25 M 5.1 con epicentro a Montereale in provincia dell’Aquila. Ipocentro a 9 km, alle 11:14, M 5.4 con epicentro a Capitignano; ipocentro a 9 km ed alle 11:25 M 5.3 epicentro sempre a Capitignano, ipocentro a 9 km. Non ci sono scosse di terremoto di magnitudo pari o superiore a 2.5 da segnalare nella notte di oggi.

I Comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Montereale, Capitignano, Campotosto, Amatrice e Cagnano Amiterno. Stessa area colpita dai  terremoti del 2016. In diversi Comuni delle zone colpite sono state evacuate le scuole precauzionalmente. A Roma, chiusa ed evacuata la metropolitana, ed anche Trenitalia avrebbe cancellato alcune corse.

La Protezione civile è attivata per gestire le emergenze, mentre il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è in contatto con il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. Segnalati alcuni crolli, ma le notizie sono frammentarie. Non si registrano persone rimaste ferite.