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Oggi parliamo con “Riccardo Rella” – Presidente, SpeleoTrekkingSalento

Riccardo Rella: un illimitato amore per il Salento. 

Riccardo Rella
Riccardo Rella

Nato a Lecce il 29 gennaio 1940, sin dai primi anni del 1970 effettuò attività speleologica anche con gli scopritori della Grotta dei Cervi di Porto Badisco. Il 10 ottobre del 1998 presentò in conferenza stampa,  nella sala della Provincia di Lecce, poi direttamente al sindaco di Otranto, Luciano Cariddi la sua personale intuizione  relativa all’applicazione  RV3D  ovvero Realtà Virtuale tridimensionale avvolgente, semi o immersiva mirata alla fruizione turistica, 100%pulita, della Grotta dei Cervi:  la sua idea, definita dalla stampa dell’epoca “Rivoluzionaria”, ora, proiettata nel castello di Otranto, ha quasi risolto definitivamente il problema che ha arrovellato il cervello degli studiosi sin dalla scoperta. L’applicazione, suggerita dal presidente Rella, si completerebbe splendidamente se si realizzasse, nella stessa Valle dei Cervi il Maxischermo Natura nonché il suggestivo itinerario preistorico-sonoro e megalitico entrambi da lui ideati e resi pubblici (v. trekkingsalento. It).

 

Il 31 gennaio 1993, il Rella iniziò per primo, in località Ciolo di Gagliano del Capo, l’attività di Trekking nel Salento coinvolgendo, ininterrottamente, migliaia di persone a piedi, alla scoperta del territorio salentino fino all’epoca quasi letteralmente sconosciuto alle masse. Oggi, dopo l’assordante passaparola dei suoi entusiastici camminatori, la sua idea del trekking ha contribuito all’esplosione del turismo nel Salento dimostrando la validità della sua profonda passione. Tutti gli operatori turistici della Rete Capo di Leuca Network, in occasione del ventennale del trekking, in località Ciolo, gli hanno consegnato una targa di ringraziamento.

 

Da ben 14 anni, ininterrottamente, il presidente Rella ha portato avanti, con migliaia di pellegrini e camminatori, il Cammino per Leuca o Leucadense della Via dei Pellegrini, da Brindisi a Leuca attraverso 24 comuni con il preciso scopo di far dichiarare Leuca “TERMINALE E CONVERGENZA STORICO, GEOGRAFICO E SPIRITUALE DELLE VIE FRANCIGENE DEL SUD EST E D’EUROPA” . Recentemente la Regione Puglia si è pronunciata positivamente. Il presidente Rella ha scritto ed invitato i 24 comuni dell’itinerario fidei a tabellare velocemente, con la sua collaborazione diretta e sempre gratuita, il tracciato. Alcuni comuni, Torchiarolo in primis, hanno già provveduto ed il Rella chiede, cortesemente a tutti gli altri, di velocizzare la segnaletica in quanto i pellegrini stanno già arrivando e non trovando la logica progressione dei segnali rimangono perplessi e disorientati. La Via Francigena, conosciuta in tutto il mondo, parte dall’inglese Canterbury, scende per Roma, Benevento, Brindisi ed ora finalmente conclude a S. Maria di Leuca… o viceversa quale Via Romea.

Le ricettività salentine ne trarrebbero un immediato ritorno turistico. È però necessario velocizzare la segnaletica e la cosa è urgentissima. Non si può perdere ulteriore tempo. Bisogna fare presto!